martedì 7 ottobre 2014
Rocchi fermato 2 turni. (Tavecchio 6 mesi)
L'arbitro di Juventus-Roma, Gianluca Rocchi, verrà fermato per un paio di turni fino alla fine di Novembre. Niente di grave, soprattutto ripensando alle 8 giornate di stop comminate al povero Rodomonti dopo un altro Juve-Roma, all'Olimpico, quello famigerato del 5 marzo 2005 finito nell'inchiesta di Calciopoli. Due giornate sono il minimo che il designatore Messina potesse comminare a quello che è considerato il secondo arbitro italiano. Decisioni di questo genere vengono prese per allontanare l'interessato dalle polemiche successive ad un arbitraggio poco efficace e, al di là delle millemila moviole di questi giorni, l'arbitraggio di Rocchi lo era stato. Il fischietto fiorentino ha perso molto presto il polso della situazione lasciando correre falli e atteggiamenti intimidatori da parte dei giocatori della Roma e permettendo così a quelli bianconeri di adeguarsi. I continui piagnistei e le scenate al minimo tocco sono un repertorio tipicamente italiano e resteranno attuali fino a quando i direttori di gara non li tratteranno alla stregua delle simulazioni e dei falli tattici.
Ora però non vorrei che i turni di riposo forzato non vengano intesi dagli organi di stampa e dal tifoso medio come la dimostrazione concreta che la Roma abbia avuto ragione a lamentarsi. Alla fine della storia non ci sono errori gravi, da parte di Rocchi, sui casi che tanto clamore hanno scatenato, e male fa l'AIA a non farlo notare. Non si capisce perché il mondo arbitrale si ostini a restare in silenzio in un epoca in cui persino un normale tifoso come me può aprire il proprio blog e dire la sua. Un silenzio atemporale e dannoso che alimenta il fiato nei polmoni di quelli che càmpano sulla polemica fine a se stessa, sui luoghi comuni dello sport, sulla ricerca degli alibi per gli sconfitti. Addetti ai lavori prontissimi a denunciare le intemperanze dei tifosi vicini alla panchina della Roma, molto meno propensi a biasimare il violino di Garcia, l'ombrello di Strootman, l'esultanza di capitan Totti in faccia ai tifosi avversari, la reazione di Manolas, le dichiarazioni aberranti di Sabatini e dello stesso Totti.
Cultura dello sport saltami addosso.
Tutte queste argomentazioni vengono, però, spazzate via da un'ultim'ora. Il Presidente della FIGC Tavecchio è stato squalificato dalla UEFA 6 mesi per le frasi razziste sui neri mangiatori di banane. Sospensione dalle conseguenze effimere (non potrà presenziare ad un convegno il prossimo marzo, esticazzi) ma esemplare nel descrivere il livello di cultura sportiva italiana di cui sopra, soprattutto ripensando a quanto fatto dal Procuratore Palazzi in merito alla vicenda: archiviazione.
Ma vuoi mettere col rigore di Maicon?
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